27Aprile2018

AUGURI DI PASQUA DEL PRESIDENTE

                                    

          Pasqua 2018

 

Il mese di aprile per molti coincide con l’arrivo della primavera: tenui profumi si spandono nell'aria e un gradevole tepore  porta via il freddo invernale.

Per noi cristiani questo mese di aprile inizia con un evento, il più importante e clamoroso che ha cambiato radicalmente la storia dell'umanità:  la Resurrezione di Cristo.

Cristo è risorto! E' veramente risorto! Questa straordinaria bella notizia ci conforta, ci dona speranza perché la morte è stata sconfitta e anche noi, insieme al corpo glorioso di Cristo siamo chiamati a una vita nuova. La novità che si irradia a Pasqua ci permette di ritrovare il senso della vita. Per papa Francesco la Resurrezione di Cristo è il mistero della pietra scartata che finisce con l'essere il fondamento della nostra esistenza. Si apre così per noi un nuovo orizzonte, in cui c'è vita, c'è gioia, c'è anche la sofferenza e la croce, ma sovrastata da una grande speranza. Ognuno di noi è coinvolto da assilli quotidiani, da malattie, da sofferenze: ci sentiamo scoraggiati, stanchi, oppressi, incapaci di trovare soluzioni, ma la certezza della Resurrezione ci dà forza, coraggio, speranza.

San Paolo ci ricorda che se Cristo non fosse morto e risorto vana sarebbe la nostra fede. La grande energia che ci pervade ci ridesta dal torpore e ci spinge a rinnovarci. "Nova sint omnia, corda, voces, et opera" come dice san Tommaso, novità dinamica, non statica, ma da reinventare continuamente, con-creatività, sapendo scrutare i segni dei tempi.

La via da percorrere parte dall'ascolto e dalla meditazione della parola di Dio, dalla kenosis, spogliazione del nostro io, sino a raggiungere una vera metanoia, cioè il cambiamento radicale del nostro cuore.

Papa Francesco nell'Evangelii gaudium (cfr. paragrafi 78 e seg.), ci ha indicato dei percorsi concreti per rinnovare noi stessi, le nostre famiglie, l'ambiente di lavoro, la società e per superare le malattie spirituali che ci affliggono: il pessimismo sterile, l'individualismo comodo, l'accidia egoista, la mondanità spirituale.

 

Con questi propositi auguro a voi e alle vostre famiglie

            una  Buona Santa Pasqua nella pace del Risorto !                                                    

 

     Filippo M. Boscia