15Dicembre2018

Vercelli 14 settembre: incontro con Massimo Gandolfini - RESOCONTO e FOTO

 

COLTIVIAMO  LA VITA

 

VENERDI’ 14 SETTEMBRE 2018 ORE 21

 

VERCELLI -  SEMINARIO ARCIVESCOVILE - AULA MAGNA

 

Incontro con il prof. MASSIMO GANDOLFINI

 

sul tema

 

Humanae Vitae/1968 – Legge 194/1978: due anniversari da non dimenticare

 

Conduce la dott.ssa SILVIA SCARANARI

 

    

 

Tutto il recente magistero della Chiesa ha insistito sul valore assoluto e incondizionato della vita umana, principio inesauribile di riflessioni e di impegni fattivi per ogni autentico cristiano. Così, sollecitate da due anniversari importanti riguardanti appunto il valore vita, alcune associazioni cattoliche locali hanno pensato di organizzare un incontro, che si svolgerà venerdì 14 settembre, alle ore 21, presso l’aula magna del seminario arcivescovile.

L’iniziativa ha come titolo generale Coltiviamo la vitaed è promossa da Alleanza Cattolica, Associazione Medici Cattolici sez. di Vercelli, Itinerario Neocatecumenale e Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi: quel titolo traduce la comune convinzione che il dono della vita umana deve sempre essere accolto, tutelato e sostenuto, come il più prezioso dei semi, poiché da esso nasce il futuro del mondo.

Gli anniversari sono i cinquant’anni dell’enciclica Humanae Vitae (25 luglio 1968), comunemente nota per l’insegnamento sulla «retta regolazione della natalità», ma di capitale importanza perché approfondisce e chiarifica l’insegnamento della Chiesa sul matrimonio e l’amore coniugale, e i quarant’anni della legge 194 (22 maggio 1978), che ha introdotto l’aborto legale in Italia. Per motivi antitetici i due documenti hanno entrambi a che fare con l’inizio stesso della vita e richiedono una seria rilettura alla luce della situazione sociale e culturale del nostro tempo, nonché un illuminato ed equilibrato confronto con le nuove conoscenze mediche.

Protagonista dell’incontro sarà il prof. Massimo Gandolfini, neurochirurgo e psichiatra, primario di neurochirurgia e direttore del Dipartimento di neuroscienze dell’Ospedale Poliambulanza di Brescia, docente di neurochirurgia presso l’Università Cattolica, sede di Brescia.  Presidente dell’Associazione Medici Cattolici della Regione Lombardia e consultore neurochirurgo della Sacra Congregazione per le Cause dei Santi presso la Santa Sede, è molto noto anche al grande pubblico come promotore del Family Day 2015 e 2016 e come presidente nazionale dell’Associazione Difendiamo i Nostri Figli. Infatti il prof. Gandolfini, oltre che medico esperto e qualificato, è un testimone autentico e coerente dell’impegno cristiano nella famiglia, come padre adottivo di sette figli. A dialogare con lui sui temi dell’Humane vitae e dell’aborto sarà la dottoressa Silvia Scaranari, scrittrice, esponente nazionale di Alleanza Cattolica, cofondatrice del Centro Federico Peirone di Torino, che studia da tempo il dialogo intereligioso.

L’incontro è ad ingresso libero e aperto a tutti.

Il 9 giugno un importante Convegno a Brescia : Humanae Vitae: la verità che risplende

 

Comunichiamo inoltre che Massimo Gandolfini  sarà ospite questa sera 5 giugno (ore 22.00 circa) della trasmissione Matrix

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 Convegno a Brescia :

Humanae Vitae: la verità che risplende

9 giugno 2018, Brescia - Auditorium San Barnaba

Tra gli organizzatori e relatori del Convegno segnaliamo con piacere la presenza dello stesso dott. Massimo Gandolfini (Presidente AMCI di Brescia e Presidente AMCI della  Regione Lombardia) che ci ha chiesto la massima diffusione di questa importante iniziativa di cui alleghiamo il programma completo.

 

 

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IL RICORDO DI SAVINO GHIRO

CONEGLIANO VENETO -  L’AMCI piange la scomparsa d Savino Ghiro, e posso dire che anche tutti noi siamo profondamente addolorati da questa triste notizia.

Ed infatti Ghiro ha rappresentato per tutti noi, per moltissimi anni, un’instancabile figura storica e di riferimento per la nostra Associazione: Presidente di Sezione, Presidente Regionale e Consigliere Nazionale; era sempre presente ai nostri incontri nazionali e, nonostante i suoi 95 anni, seguiva ancora, anche di recente, con molta attenzione e passione la vita dell’AMCI.

Ricordo le sue telefonate, anche in questi ultimi mesi, per aggiornarmi sulle attività e i problemi della sua regione, per confermarmi la sua inesauribile dedizione per l’AMCI, ma anche il grande affetto per tutti noi.

Non aveva potuto partecipare all’ultimo Congresso di Ascoli, ma non mancò di chiamarmi per qualche consiglio per chiedermi di salutare tutti i nostri dirigenti, i suoi amici.

Ma ricordo soprattutto la sua grandissima gioia e soddisfazione, alcuni mesi fa, per il conferimento della nomina a Socio Onorario e il 7 dicembre scorso era venuto a Roma, per ricevere l’attestato dalle mani del Presidente Boscia ma anche per riabbracciare tuti noi. Anche perchè in una sua telefonata mi aveva confidato che, essendo molto anziano, ci teneva moltissimo a salutare e abbracciare tutti noi. E per poterci incontrare ed abbracciare aveva affrontato il lungo viaggio con la sua cara ed inseparabile moglie.   E aveva più volte espresso la sua gratitudine a me e Filippo Boscia per questo riconoscimento. Gli risposi che era l’AMCI a dover essere riconoscente a lui, per tutto quello che aveva fatto per l’Associazione, per il suo generoso impegno che ha sempre offerto, con stile e discrezione, senza mai risparmiarsi. Per tutti noi è stato e sarà sempre un esempio ed un punto di riferimento importantissimo.

Lascia tre figli: Giovanni, avvocato, Paola, ingegnere, e Stefano, chirurgo e l’amatissima moglie Carla, che lo accompagnava sempre ed ho sentito proprio in questi giorni; e che mi ha confermato che fino all’ultimo momento ha voluto bene all’AMCI, che aveva un posto speciale nel suo cuore, e a tutti noi che ricordiamo con commozione, affetto e con l’orgoglio per averlo conosciuto ed averlo avuto come amico.

Savino Ghiro è deceduto nel “suo” ospedale di Conegliano, “Suo” perché vi ha svolto l’intera vita professionale, qualificandosi in particolare come primario del Pronto Soccorso, ed anzi, è stato un vero pioniere del moderno soccorso.

Ghiro era stato, inoltre, anche uno dei primi medici sportivi, all’epoca in cui il professor Vecchiet si prendeva cura delle nazionali di calcio. Ma i suoi meriti sono anche altri, come ha testimoniato il Premio Civilitas conferitogli dal Comune di Conegliano nel 2009, e tanti altri riconoscimenti, tra cui, nel 2017, quello del Centro di Medicina Sportiva Conegliano, dove per tanti anni Ghiro aveva fatto il direttore sanitario gratuitamente, per puro volontariato.

Savino Ghiro era stato poi determinante anche per la causa di Beatificazione Giuseppe Toniolo, avendo dimostrato in sede diocesana, in modo inequivocabile, che la guarigione di F. B., dal coma in cui era caduto, a seguito di un grave incidente era da ritenersi inspiegabile.

 

Grazie ancora carissimo amico.  Il tuo appassionato e contagioso impegno per l’AMCI, nonostante l’inesorabile scorrere del tempo, ha sempre alimentato ed arricchito  l'attività dell'AMCI del Triveneto e Nazionale.

La tua vita, il tuo esempio e la tua fede saranno sempre un importante modello di riferimento per tutti noi medici cattolici, certi  che il Signore e la Beata Vergine Maria, unitamente a tutti i medici santi, ti accoglieranno nella Casa del Padre.

 

Franco Balzaretti

 

FORUM SOCIOSANITARIO: Napoli 25 maggio: LA VITA E' UN DONO

FORUM SOCIOSANITARIO

LA VITA È UN DONO : Va promossa, tutelata e difesa, sempre

VENERDÌ 25 MAGGIO — 16,00/18,30

 

SALA VALERIANO – CHIESA DEL GESÙ NUOVO

Piazza del Gesù Nuovo, 2 - NAPOLI

AMCI OTRANTO : “Camminare da adulti e con gli adulti nel web: pericoli, fragilità, disturbi, cure”.

 Carissimi,

“Camminare da adulti e con gli adulti nel web: pericoli, fragilità, disturbi, cure”. È il tema del Convegno Diocesano di Pastorale della Salute che vivremo venerdì 20 aprile 2018 presso la Sala SS. Medici in Maglie alle ore 19.00. Un tema attuale che ci coinvolge sia come educatori, sia come operatori e del mondo della salute e della pastorale in genere.

Purtroppo l'uso inappropriato del web è diventato una delle cause di patologia da dipendenza molto diffusa, tanto da creare all'interno di alcuni Poli scientifici e Facoltà di Medicina dei Dipartimenti dedicati. Se, nonostante la riduzione drastica della spesa sanitaria da parte dello Stato, da un punto di vista economico sanitario si investe in questa direzione, vuol dire che il trend di richieste nel prossimo futuro è destinato a crescere esponenzialmente.

Il Convegno è presieduto dal nostro Arcivescovo Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Donato Negro. Introduce Don Francesco Coluccia delegato diocesano per la Pastorale della Salute. Modera il Dott. Antonio Palumbo Presidente dell'AMCI sez. di Otranto e a guidarci nella riflessione è il Prof. Tonino Cantelmi, Psichiatra, Psicoterapeuta, Professore di Psicologia presso la Università Europea e Gregoriana di Roma, Presidente dell'Associazione Psicologi e Psichiatri Cattolici Italiani.

 

Sac. Francesco Coluccia

Delegato Diocesano per la Pastorale della Salute