21Ottobre2018

PELLEGRINAGGIO AMCI IN ARGENTINA: SUI PASSI DI PAPA FRANCESCO

Carissimi,

troverete in allegato il programma di un viaggio "Sui passi di Papa Francesco" che si è  inteso organizzare, dandone notizia anche in Segreteria di Stato, a testimonianza della fedeltà sempre professata al Santo Padre, cardine ineludibile dell'AMCI, e particolarmente, espressa oggi verso Papa Francesco del quale accogliamo con gioia il costante invito "ad uscire" per aprirci al mondo e incontrare l'umanità sofferente.

Il valore di tale iniziativa, missionaria e spirituale al tempo stesso, è testimoniato dalla presenza accanto a noi del nostro Assistente Ecclesiastico Cardinale Edoardo Menichelli che ci accompagnerà individuando per noi specifici momenti di riflessione.

I tempi per la prenotazione sono purtroppo ristretti, ma potete immaginare le difficoltà organizzative incontrate anche in riferimento al contenimento dei costi.

Vi aspetto numerosi e vi invio un caro saluto anche a nome del Cardinale Edoardo Menichelli.

Filippo M. Boscia

 

NB: SI ALLEGANO LETTERA, NOTE ORGANIZZATIVE, PROGRAMMA VIAGGIO E PROGRAMMA PER EVENTUALE ESTENSIONE DEL VIAGGIO

 

 

BOVA è il nuovo Presidente del Forum delle Associazioni Socio Sanitarie

Forum delle Associazioni Socio Sanitarie

 

 Lunedì  17  settembre  2018  è stato costituito con formale atto notarile il

Forum delle Associazioni Socio Sanitarie

composto dalle seguenti cinque realtà associative

Associazione  Medici  Cattolici  Italiani

Associazione Italiana  Pastorale  Sanitaria

Associazione  Italiana  Psicologi e Psichiatri  Cattolici

Movimento  per  la  Vita

Unione  Cattolica Farmacisti  Italiani 

Nella stessa giornata è stato eletto il primo Consiglio Direttivo per il periodo 2018-2022  così composto:

 

  1. Presidente –  Prof. Aldo  Bova

  2. Vicepresidente  -  Prof.ssa   Marina  Casini

  3. Vicepresidente – Prof. Tonino Cantelmi

  4. Consigliere e  Tesoriere  -  Prof.  Filippo  Maria  Boscia  - 

  5. Consigliere   -  Dott.  Piero  Uroda

  6. Consigliere -    Don     Isidoro Mercuri Giovinazzo --

  7. Consigliere e Segretario – Dott.   Pasquale  Laselva 

 

Il  Presidente  Bova  ha  dichiarato : La  costituzione del Forum delle Associazioni sociosanitarie  è  un fatto   di grande positività, perché  consente di unire  varie  forze di fedeli  laici  per il raggiungimento di  obiettivi  condivisi.

Fra  le  altre  cose noi  lavoreremo insieme  per  sviluppare una  cultura  di rispetto della  vita e  di tutela  della  vita  dal suo sorgere al  suo tramonto in un momento in cui   si tocca  con mano il disprezzo  per la  vita .

Molto importante  che le forze  fondatrici del Forum  stiano  unite  sotto il profilo  di analisi della  società e di progettualità , ben programmata ,    in modo da  ottenere buoni risultati.

Ci  affidiamo  al  Signore ed alla  sua  Mamma  Celeste ,   affinche’  ci  illuminino e  ci  guidino  in questa  affascinante  opera  che vogliamo   sviluppare  a  favore  della vita e  della  salute  “

 

 

 

Il Forum così costituito vuole ampliare le funzioni e le attività del precedente Forum delle Associazioni e Movimenti di ispirazionecristiana operanti in campo socio sanitario, del quale erano stati presidenti: Domenico Di Virgilio e Filippo M.  Boscia.

Il neonato Forum in continuità di intenti, ha inteso adeguare la propria azione ai tempi attuali e a tutte quelle condizioni socio culturali che riguardano la riflessione etica nell’ambito della salute, della vita,  delle fragilità e nell’ambito  della persona, affinché sia garantito il suo sviluppo umano integrale.

Con grande entusiasmo e gioia presentiamo le finalità, gli obiettivi e le attività che saranno promosse dal Consiglio Direttivo presieduto dal Prof. Aldo Bova. 

 

Le  finalità   proprie del Forum  sono  la promozione ed il sostegno:

      1. della vita dal concepimento al suo termine naturale e della salute nel rispetto della persona umana alla luce dei documenti del magistero della Chiesa cattolica.

      2. della riflessione etica nell’ambito della salute e del benessere, ispirandosi ad una antropologia cristiana e a una bioetica personalistica.

      3. di politiche socio-sanitarie per la salute e per il benessere, che siano rispettose della persona, del suo sviluppo umano integrale e delle sue relazioni familiari.

      4. di una cultura della prevenzione in ambito socio-sanitario.

      5. dello sviluppo sociale e del contrasto alla povertà e alle discriminazioni che impediscono l’accesso alle cure.

      6. del dialogo e del confronto con altri organismi che perseguono analoghe finalità.

 

         Gli   obiettivi e le  attività del Forum  sono codificati nella  seguente maniera :

--Il Forum promuove le relazioni tra i propri Soci e ne coordina le azioni di comune interesse, sulla base degli indirizzi programmatici deliberati dall’Assemblea dei Soci.

-  Il Forum condivide le finalità dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della Conferenza Episcopale Italiana e offre la sua disponibilità alla collaborazione.

A tal fine, il Forum svolge le seguenti attività:

      1. interloquisce con le istituzioni nazionali e sovranazionali, in materia di politiche della salute;

      2. coopera con organismi aventi finalità analoghe;

      3. segnala situazioni e azioni inadeguate e/o contrarie al rispetto della persona;

      4. assume iniziative d’intervento culturale, azione sociale e proposta politica a promozione e tutela della vita e della salute; può svolgere attività editoriale, svolgere ricerche e studi sulla trasformazione della società ed altre attività di formazione dei diversi soggetti, tra cui, a titolo non esclusivo e come attività non prevalente, può assumere l’impegno per la formazione continua in sanità, in funzione di una più adeguata partecipazione attiva alla vita della società, nonché assumere ogni tipo di iniziativa considerata valida ed efficace per il perseguimento dei fini statutari;

      5. nel rispetto del principio di sussidiarietà, eroga servizi a favore dei Soci e promuove i Forum regionali, al fine del miglior raggiungimento delle finalità di cui all’art. 2 del presente Statuto.

 

 

 

 

 

 

I RITIRI SPIRITUALI AMCI 2018: di NORD, CENTRO e SUD - I PROGRAMMI DEFINITIVI

 

Carissimi, anche quest’anno il ritiro spirituale dell’AMCI si svolgerà in tre diversi momenti e luoghi, per il Nord, per il Centro e per il Sud, per dare a tutti la possibilità di partecipare più numerosi. 

I ritiri spirituali saranno guidati, anche quest'anno, dal nostro Assistente Ecclesiastico S. Emin. Cardinale Edoardo Menichelli e presieduti dal nostro Presidente Nazionale prof. Filippo Maria Boscia.

Quest'anno i tre ritiri avranno come tema la lettura e meditazione del Vangelo e qui di seguito vi comunichiamo i temi proposti dal card. Menichelli, con alcune informazioni sulle date e sedi dei tre ritiri.

In allegato potrete scaricare le lettere di invito e le tre schede di prenotazione. Mentre i tre programmi non sono ancora definitivi e saranno quindi pubblicati a breve, non appena saranno ultimati. Per ulteriori informazioni potrete comunque  rivolgervi alla nostra segreteria nazionale.

 


 

TITOLI DELLE MEDITAZIONI PER I RITIRI SPIRITUALI

  

1) CHIAMATI A VIVERE UNITI A DIO IN CRISTO -  Gv. 15, 1-8

 

2) CHIAMATI AD ACCOGLIERE LA MISERICORDIA - Lc. 15, 11-31

 

3) CHIAMATI AD ESSERE SAMARITANI IN CRISTO - Lc. 10, 25-37

 

4) CHIAMATI A RINNOVARCI - Lc. 7, 36-50

 


 

I  TRE  RITIRI  SI SVOLGERANNO RISPETTIVAMENTE :

 

A)  NORD : 9 - 11 novembre 2018 a  Seveso (MI

Il ritiro dell’AMCI per il Nord si terrà dal 9 al 11 novembre 2018 presso il Centro Ambrosiano di Seveso (MI), sotto la guida del nostro Assistente Ecclesiastico S. Em.za il Card. Edoardo Menichelli.

Il ritiro inizierà alle ore 16.00 di venerdì 9 novembre e terminerà con il pranzo di domenica 11 novembre.

La quota di partecipazione è  indicata nella scheda di iscrizione allegata.

 

 B) CENTRO : 30 novembre, 1-2 dicembre 2018 a Prato

Il ritiro dell’AMCI per il Centro si terrà nei giorni 30 novembre, 1-2 dicembre 2018 a Prato presso Villa del Palco, sotto la guida del nostro Assistente Ecclesiastico S. Em.za il Card. Edoardo Menichelli.

Il ritiro inizierà alle ore 16.00 di venerdì 30 novembre e terminerà con il pranzo di domenica 2 dicembre.

La quota di partecipazione è  indicata nella scheda allegata.

 

C) SUD : 16 - 18 novembre 2018 a Palermo

Il ritiro dell’AMCI per il Sud si terrà dal 16 al 18 novembre 2018 a Palermo presso la Sala Lavitrano, sotto la guida del nostro Assistente Ecclesiastico S. Em.za il Card. Edoardo Menichelli.

Il ritiro inizierà alle ore 16.00 di venerdì 26 novembre e terminerà con il pranzo di domenica 18 novembre.

La quota di partecipazione è indicata nella scheda allegata.

 

Intervento del cardinale Francesco Montenegro sul tema dei migranti

φIl cardinale Francesco Montenegro è recentemente intervenuto sulla questione dei migranti con alcune riflessioni molto toccanti che l’AMCI, nelle persone del Presidente Nazionale prof. Filippo Maria Boscia e dell’Assistente Nazionale Card. Edoardo Menichelli, condivide pienamente.

Ecco perché riteniamo utile pubblicare sul nostro sito nazionale alcuni passaggi particolarmente significativi dell'intervento del Cardinale Montenegro.

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«La politica non si fa a slogan e la fede non è buonismo». Il cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento e presidente di Caritas italiana interviene sulla questione di nave Diciotti e si chiede:  

«Se la politica deve solo gridare e mostrare il braccio di ferro o deve trovare delle soluzioni? È sullo scontro che noi costruiremo il presente e il futuro o è il dialogo? E la povertà che significa? Gli interrogativi sono tanti e non per fare accademia ma perché in questo modo non riusciamo più a raccapezzarci. Oggi per divertimento o per fare qualcosa di diverso si può sparare a un altro uomo solo perché ha il colore della pelle diverso. Sino a qualche tempo fa non si pensava una cosa simile, oggi diventa possibile pensarla. E perché? Perché si sta creando un clima dove l’altro - e la colpa è il colore della pelle – non merita quello che merito io. Lo avevo già detto e lo ripeto: ma perché i nostri migranti possono partire e non diciamo niente? E se a un certo punto dovessero dire ai nostri che non possono più partire perché non sono più ricevuti che significherà questo?

Ci dovremmo chiedere, noi vescovi e sacerdoti innanzitutto, cosa significa il Vangelo nelle mani dei cristiani. Se il Vangelo è il mio navigatore satellitare io devo seguire quella strada, ma se scelgo le pagine da leggere e ne rifiuto alcune allora qualcosa non funziona più. Come cristiano non solo libero di scegliere se fare o non fare. Non è più solo un problema di amore o di solidarietà, per noi cristiani diventa un problema di fede perché accogliere l’altro è accogliere Cristo, chi rifiuta l’ altro rifiuto Cristo.

E io come posso accettare Cristo nell’ Eucaristia - e Lui mi ha detto che si trova in un pezzo di pane - e rifiutarlo nel fratello - e Lui mi ha detto che si trova nel fratello- se è lo stesso Cristo? Quindi è il Vangelo che mi mette con le spalle al muro. O lo strappo tutto e dico che per me il Vangelo non è importante, oppure non posso accontantarmi di celebrare riti dimenticando ciò che sta alla base della fede e va ribadito. Non è più solo un problema di amore o di solidarietà, per noi cristiani diventa un problema di fede perché accogliere l’altro è accogliere Cristo, chi rifiuta l’altro rifiuto Cristo».


Cosa bisognerebbe fare?


«La politica deve dare le risposte tecniche, ma per farlo dovrebbe mettersi a un tavolo a pensare, non a gridare con slogan. E poi dovrebbe rimettere al centro l’uomo. Sono stato a Bruxelles e la delusione più grande è che in questa Comunità europea non c’ è l’uomo al centro, c’ è l’economia, il profitto, la finanza, allora la Ue è l’ unione degli egoismi.

Ma tanti egoismi messi insieme non fanno mai comunità. Allora perché ci chiamiamo comunità se dobbiamo sommare solo gli egoismi? Allora i tecnici dovrebbero garantirci quelle possibilità che ci sono per trovare una soluzione a questi problemi. Allora forse dovremo finire con la colonizzazione, dovremmo smetterla di prendere da questa gente ciò che ci è utile e dare il corrispettivo anziché rubare, forse si tratta di non sostenere più quei Paesi che sono illegali e che noi manteniamo perché un po’ ci fanno tornare i conti in pari.

È questo che dovrebbe fare la politica. Poi il cristiano con il Vangelo sente che il suo atteggiamento dovrebbe essere una apertura di cuore. Se non riesco ad aprire una casa perché non ce l’ho, non posso però tenere chiuso anche il cuore e aprirlo solo a chi mi piace. Anche l’eucaristia è una presenza di Gesù facile perché il pane non parla, è pulito, è bianco, ma se questo Gesù nel quale credo ha il torto di presentarsi con i pantaloni strappati e fa puzza o ha fame io me lo tengo lontano. Ma se faccio così posso davvero dire di essere un buon cristiano?».